SENTIMENTO AMORE

     Come ben sappiamo, nell'animo umano convivono un'infinita varietà di sentimenti e ognuno si palesa attraverso diverse sfumature. Tra questi ne sopravvive uno, particolarissimo e speciale. Possiamo definirlo il principe di tutti i sentimenti o, se preferisci, il padre. Ha un potere immenso, multifunzionale. Lo possiamo considerare magico, anzi, divino. Non costa nulla e persino i più piccoli semi, i più grandi fiumi e i più immensi mari ne sono pieni, anzi, stracolmi. Se lo cerchi nella tua miniera di uomo sensibile, ne trovi in abbondanza. Più ne regali e più te ne ritrovi.

Questo particolare sentimento riesce ad accorciare le distanze, ad avvicinare i popoli, a far cessar le guerre, a far gioire i singoli, a saziare il cuore e a dare pace all'anima.

Come ti dicevo, è un sentimento atipico e sociale. Lo vivono le suore, i preti, i magistrati, le persone comuni e in certi casi persino i tiranni più spietati. Ma soprattutto lo vivono le madri, i padri e anche i figli. Lo provano gli operai, i maestri, i sindacalisti e anche i comunisti. lo sentono in maniera esagerata gli sposini, gli amanti, la gente innamorata. Insomma, posso dirti che lo vorremmo tutti, ma che non lo usiamo tutti.

Questo sentimento decantato dai poeti, dai musicisti e dai ciarlatani, viene chiamato "amore". Un nome semplice da ricordare. Lo proviamo e lo sentono anche gli animale e ogni genere di erba, di fiore e di pianta. Almeno una volta nella vita lo sperimentiamo tutti. Persino nostro Signore ne fa un grande uso. Il sentimento "amore" tiene unito il mondo a fratello sole, a sorella luna, all'universo intero.

Ogni giorno, questo sentimento così vero e così audace, vive, sopravvive e si rinnova come seme miracoloso, duplicatore di emozioni. Il suo potenziale rigenerativo non ha paragoni nel creato. Guarisce persino le ferite dell'orgoglio. Le cancrene dell'egoismo. Le piaghe dell'odio. È l'unguento adatto per guarire ogni male dello spirito. Guarisce anche dai graffi della vita, dalle malattie dell'anima, dalla disperazione e dalla follia della nostra ammalata società. È un portatore sano di benessere.

Tra le altre cose portentose, devi sapere che ridesta dal letargo le cicale, le formiche e dona pace persino ai moribondi. Dona speranza a chi è senza casa, senza lavoro, senza un Dio che gli mostri cosa fare quando manca la luce dentro noi. Se questo sentimento di cui è strapieno l'Universo lo sapessimo usare con fraterno altruismo, ci accorgeremmo di quanto sia facile donarlo.

Sapremmo degli enormi benefici ch'elargisce quando lo convochiamo nei nostri cuori e nelle nostre azioni quotidiane. Pensa, caro amico, che con la sua potenza unisce i cocci rotti con la colla dei nostri più segreti desideri. La cosa bella di questo sentimento è la sua durata ad libitum. Mi è stato garantito che non finisce mai e più ne usi e più ne vuoi usare. Provare per credere. Provare per capire. Provare per non vivere in maniera inconsalevole la nostra unica occasione di vita, di passaggio a borbo della terra.

Se vuoi provare la sua efficacia devi donarlo a chi ti sta vicino, a chi non conosci e ti sta lontano, a chi non ti è fratello nè cugino. Devi donarlo anche ai tuoi nemici, poichè sono coloro che ne avranno più bisogno. Devi offrirlo a tutti, a piene mani senza chieder nulla in compenso. Vedrai a quale miracolo ti sottoporrà la sua indulgenza. Molto presto, come per incanto, ti sentirai più libero e felice, piu degno di sentirti uomo tra gli umani che usano l'amore come fosse unguento: l'unica arma per ottenere vita dalla vita.